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Contrariamente
a quanto mi ero ripromesso ed a quanto avevo scritto
già nella relazione morale del 1999, non sono
riuscito, a fine anno 2000 a “passare la mano” e
mi trovo ancora una volta ad attendere alla stesura di
questa relazione in qualità di presidente della pro
loco.
Tuttavia qualcosa, anzi, molto di
nuovo è avvenuto. L’anno 2001 è stato gestito dal
nuovo direttivo, che a parte il sottoscritto, è
formato da 10 giovani con meno di 30 anni di età;
ebbene, posso dire ora con grande gioia e
soddisfazione che questi nuovi entrati hanno gestito
la pro loco con grande determinazione, entusiasmo e
buona volontà.
Desidero altresì aggiungere
subito che un grande ringraziamento deve essere fatto
al gran numero di persone già facenti parte dei
vecchi direttivi o semplici collaboratori esterni che
hanno continuato a dare, come negli anni passati, la
loro preziosa ed insostituibile opera.
Per quanto riguarda l’attività
svolta, il direttivo rinnovato ha naturalmente
apportato delle novità, che vorrei brevemente
sintetizzare sottolineando nel contempo le linee di
continuità con le precedenti gestioni.
Sono state confermate le
tradizionali manifestazioni svolte su iniziativa del
comune e gestite in collaborazione: festa del faro,
pranzo degli anziani, festa dell’uva. Per quanto
riguarda le prime due, vorrei sottolineare una novità
a mio giudizio positiva: i pranzi sono stati
organizzati e gestiti dagli A.I.B.; questo accordo ha
prodotto, a mio avviso, tre effetti positivi: il
rafforzamento della colloborazione fra le nostre due
associazioni, la possibilità agli A.I.B. di crearsi
un certo auto finanziamento e di sgravare la pro loco
di due gravosi impegni.
Il palio dei borghi e festa
mediovale che quest’anno si è avvalsa della
importante collaborazione e regia del sig. Oddoero, è
stata la manifestazione “clou” del nostro
programma. Anche in questo casso abbiamo lavorato in
collaborazione, anzi quasi in simbiosi con la
compagnia dei balestrieri di Roccapiatta con ottimi
risultati.
“Prarostino in fiore” si è
svolto con il consueto programma che coinvolge molte
borgate del nostro comune: da sottolineare che questa
manifestazione ci ha permesso di partecipare al
concorso “Paese fiorito, paese accogliente”
organizzato dall’A.T.L. e dal comitato olimpico
“Torino 2006” in collaborazione con l’UNPLI.
Abbiamo avuto la soddisfazione di essere invitati in
autunno al Lingotto di Torino e di ricevere, oltre ad
un diploma di partecipazione, un premio in denaro
pervenutoci tramite l’UNPLI.
Il concerto per i giovani del 2
giugno è stata la prima grande novità del programma
2001: buono il risultato e interessante l’esperienza
fatta che servirà certamente a migliorare per il
futuro.
Seconda novità, la gita sociale
che si è svolta nel comune gemellato di Mont sur
Rolle (CH). Buona la partecipazione, ma purtroppo il
tempo non è stato ottimale.
Il resto del programma si è
svolto regolarmente: giro motociclistico “da noste
part”, serate di ballo liscio, balli occitani.
Unica manifestazione a programma
che non si è potuta svolgere per problemi
organizzativi è stata la caccia al tesoro prevista
per il 21 ottobre.
In compenso, fuori programma, si
sono svolti alcuni concerti in collaborazione con la
gestione del bar.
Al di fuori delle manifestazioni
vere e proprie voglio ancora porre brevemente
l’attenzione su tre cose, molto diverse fra di loro,
che hanno qualificato ulteriormente la nostra azione
di promozione turistica del comune:
1.
La realizzazione del sito internet www.comune.prarostino.to.it
: un membro del nostro direttivo ha realizzato, non
solo ad uso nostro ma anche del comune, della scuola e
delle altre associazioni di Prarostino questo moderno
biglietto da visita che si sta man mano incrementando
ed affinando.
2.
L’accompagnamento di un numeroso gruppo di
escursionisti dell’associazione “Le ciaspole”
lungo il sentiero storico naturalistico di Roccapiatta
e successivo ritrovo presso un ristorante locale per
la degustazione di piatti tipici. Nel pomeriggio,
degustazione del vino Prustinenc offerto dalla pro
loco.
3.
La partecipazione, in qualità di ospiti –
animatori in collaborazione con la Compagnia dei
Balestrieri, alla mostra “Il cavaliere inesistente
– il mito della cavalleria nella cultura
dell’occidente” allestita nello storico Palazzo
Barolo di Torino. Durante l’intero pomeriggio di
domenica 4 novembre abbiamo potuto accogliere i
visitatori distribuendo dépliants e cartine: il tutto
accompagnato dalla degustazione del pane biodinamico
offerto dal panificio A’nzulla ed il vino Prustinenc
offerto dalla pro loco.
In chiusura di questa breve
carrellata dell’attività svolta, devo purtroppo
manifestare il nostro dolore per il luttuoso incidente
che ha funestato il 18° trial motociclistico dei
pionieri organizzato da sempre dal Moto Club
Gentlement’s di Pinerolo. Sappiamo già che nel 2002
questa manifestazione sarà sospesa. Comprendiamo lo
stato d’animo degli organizzatori e rinnoviamo alla
famiglia colpita dal lutto il nostro cordoglio.
In conclusione di questa relazione
un’unica considerazione: alcuni giovani di
Prarostino hanno creduto e dimostrato che la pro loco
è un’associazione che vale la pena di sostenere e
portare avanti. Mi auguro che questo numero aumenti,
magari partendo da una fattiva collaborazione esterna
per poi passare, fra due anni, ad entrare nel
direttivo.
Buon anno 2002 a tutti.
Il presidente
Tullio
Long
(19 febbraio 2001)
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