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Prarostino, Santiago di Compostela |
L'Eco del Chisone - 4/marzo/2009 - |
"Prarostino
viva"- associazione di volontariato culturale, nata il 9 marzo 2005
come erede del "Gruppo storico di Prarostino" per valorizzare il
territorio - ha preparato un cartellone di appuntamenti. "Il nostro
programma ha come sempre un occhio alla cultura ed un altro al
bilancio", spiega il presidente Mario Marino. Si parte venerdì 6, alle
21 in sala consigliare, con una serata intitolata "Il cammino di un
ateo verso Santiago di Compostela" a cura di Michelfranco Sbarato.
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Prarostino, Un fondo di solidarietà per Monica |
L'Eco del Chisone - 18/febbraio/2009 - |
Un
fondo di solidarietà per Monica e i suoi quattro figli: lo ha
deliberato d'urgenza la Giunta di Prarostino lo stesso 9 febbraio, il
giorno della morte di Giuliano Pastre. "abbiamo seguito l'esempio di Villar Pellice dopo la frana, costituendo un comitato rappresentato dalla giunta" ha spiegato il sindaco Mauro. Titolare
del conto corrente, aperto presso la banca Intesa Sanpaolo, agenzia di
S. Secondo di Pinerolo, è la Giunta stessa. La responsabilità è
assegnata al sindaco e al vice-sindaco Valdo Plavan. La
proposta, per avvicinare il maggior numero di persone, è di versare 10
euro al mese per un anno. Ma sono accettate anche meno rate, o singoli
versamenti, di qualsiasi entità. I versamenti potranno essere
effettuati presso la banca (codice iban IT 30 O 03069 30950
100000001579) oppure presso una lunga lista di punti di raccolta, a
partire dal Comune di prarostino (info 0121 500128). Altri punti:
Alimentari N.B. (via Monnet 35, Prarostino); associazione
"SportivaMente" (Centro Incontro vicino alle elementari, mercoledì
dalle 13 alle 18 e venerdì dalle 16 alle 18); Chiesa valdese e
Concistoro di Prarostino (via Monnet 4); bar Roma (piazza Roma
Pinerolo), trattoria "Sotto sopra" (piazza Frajria 15, Pinerolo);
gioielleria Petani (via Repubblica 68 S. Secondo); scuola media di S.
Secondo prof. Mossotti; La Sportiva (via Europa 2 S. Pietro V.L.);
parrocchia di S. Secondo (don Bertea); centro anziani di S. Secondo.
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Taci, passa la Morte |
L'Eco del Chisone - 18/febbraio/2009 - |
Taci, uomo. passa la Morte. Tira la tenda, chiudi gli occhi e prega. Non c'è più nulla che si possa dire, ormai. Che ne sai dell'irrazionalità dei sentimenti, delle pulsioni che lacerano l'interiorità degli esseri umani da sempre? A malapena conosci te stesso. china il capo perchè passa la Morte, unica e padrona. E' il mistero uomo. Il non sapere chi siamo, di cosa siamo fatti, perchè facciamo questo assurdo viaggio che è la vita. Siamo nulla, nell'immenso oceano dell'universo. E forse Dio non esiste, nei termini in cui siamo soliti concepirlo. Forse, al di là, ci aspetta il Tutto, non giudicante e amorale, quel misterioso Tutto di cui siamo parte da sempre. Un Tutto di Amore, che accoglie ogni essere, al di là di ogni incomprensibile fragilità. Allora, taci. Perchè
veramente, non conosciamo nulla, non abbiamo certezze se non il
presente, che ci vede quì, annichiliti in un immenso dolore. Taci e rifletti. Sulle parole da usare coi bambini, annichiliti come noi grandi. Sull'aiuto concreto da dare, perchè c'è n'è bisogno. Sul Mistero della Vita, della Morte e dell'Amore, che spesso sono avvinghiati insieme. Ci
sono attimi in cui il destino si gioca, imperscrutabile, in cui l'anima
scorge l'infinito e l'uomo non sa tradurre con parole questa esperienza. Attimi, che esulano da ogni comprensione umana. Attimi di fronte ai quali tu, piccolo uomo, non puoi che tacere. Tira le tende, chiudi gli occhi e prega. Idana Vignolo
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Brucia il falò della libertà |
L'Eco del Chisone - 11/febbraio/2009 - |
Prarostino
- Lunedì 16, Lothar vogel, ordinario di storia della chiesa presso la
Facoltà valdese di teologia di Roma, sarà ospite della comunità di
Prarostino, partecipando a un incontro con i giovani del 4° anno di
catechismo. Sempre
il 16 alle 20, si accenderanno i falò della festa. Partirà da S.
Bartolomeo una fiaccolata che, passando attraverso borgata collaretto,
giungerà fino al falò del Roc. Nel caso di divieto di accensione fuochi
causa vento, la fiaccolata si svolgerà comunque con torce elettriche
che ognuno dovrà portarsi da casa. Martedì
17 alle 10, al tempio di S. Bartolomeo, Culto con S. Cena, con
predicazione di Lothar Vogel ed esibizione della Corale. La colletta
del Culto sarà devoluta alle Chiese valdesi del Rio della Plata. Alle
12,30 in sala teatro, pranzo comunitario (i partecipanti potranno
portare antipasti, dolci e bevande, oltre alle stoviglie). Prenotazioni
entro giovedì 12 allo 0121 500.765. Alle 15,30, in sala teatro a S.
Bartolomeo, proiezione de "Il grande viaggio" (presentazione a cura del
Gruppo Teatro Angrogna).
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Prarostino, premio Tineke: per far sorridere il mondo, si parte dai bambini |
L'Eco del Chisone - 11/febbraio/2009 - |
Ha preso il via lo scorso fine settimana la prima
edizione del “Premio Tineke-Per un mondo che sorrida”, istituito
dall’associazione “Prarostino viva” con il patrocinio del
Comune e de”L’Eco del Chisone” e con il contributo della Casa
di riposo Prealpi e della macelleria Cesano Michele di Abbadia
Alpina.
All’iniziativa
potranno partecipare scuole del Pinerolese e della Provincia.
Il
concorso prevede tre sezioni individuali (scuole materne; prima e
seconda elementare; terza, quarta e quinta elementare) e due
categorie (per le prime due sezioni si potrà partecipare attraverso
le arti figurative, mentre la terza sezione potrà cimentarsi nelle
arti letterarie, in particolare la poesia).
I
bambini della materna dovranno presentare un disegno sul tema “Voglio
un mondo che sorrida”. Gli alunni del primo biennio elementare,
invece, un disegno sul tema “Se sorrido è già pace”. Dimensioni
minime A4 e minime A3, ogni tecnica è praticabile.
Le
ultime tre classi elementari dovranno presentare una poesia,
lunghezza massima 10 strofe, con il titolo “La pace sorride”. I
lavori dovranno essere originali e inediti e non contrassegnati dal
nome del bambino.
Gli
autori dei tre migliori elaborati di ogni sezione riceveranno uno
speciale premio, agli elaborati giudicati meritori andranno premi
accessori e per tutti un premio di consolazione.
Gli
elaborati dovranno pervenire in busta chiusa entro il 30 Maggio
all’associazione Prarostina viva, presso Mario Marino, via Ser 25,
10060 ( Prarostino).
Nella
busta con il lavoro dovrà esserci una seconda busta chiusa con il
modulo di presentazione compilato da un genitore o da chi fa le veci
del bambino.
Per
richiedere il bando scrivere a marihomarino@libero.it.
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Prarostino, bimbo scomparso per tre ore nel bosco |
L'Eco del Chisone - 4/febbraio/2009 - |
Per
fortuna la si può ricordare come una bella storia di solidarietà.
Protagonista la comunità della piccola frazione Grigli di
Prarostino, coinvolta-venerdì notte- nella ricerca di un bimbo di
sei anni.
Era
uscito di casa intorno alle 21 per prendere legna per la stufa, ma
non rincasava.
I
genitori si sono i messi alla ricerca, ma non riuscivano a trovarlo,
e dopo un paio d’ore si sono rivolti ai Carabinieri di Pinerolo.
In
pochi minuti una sessantina di persone (tra le quali anche
l’assessore Rasetto) si sono sparse tra i boschi attorno alla
borgata. Trentacinque erano i volontari del corpo degli A.I.B (sia di
Prarostino sia di San Secondo), ma c’erano anche altri prarostinesi
e alcuni mezzi dei Vigili del fuoco con i fari. Si è battuto palmo a
palmo tutto il bosco circostante.
A
trovare il bambino a mezzanotte e un quarto, a poche centinaia di
metri dall’abitazione, il mar.ca. Fulvio Porporato, comandante
delle “gazzelle”, le Alfa 156 del Pronto Intervento, accorso da
Pinerolo insieme ad altri tre Carabinieri.
Il
bambino era spaventato e molto infreddolito: il termometro segnava
tre gradi sotto lo zero.
Stava
nascosto dietro a un cumulo di neve, vicino alla stradina che porta a
casa.
Era
abituato ad andare nel bosco e questa volta pare si fosse allontanato
dopo un bisticcio col il fratello maggiore.
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Prarostino, l'appello delle maestre del plesso scolastico: "Iscrivete i vostri figli a Prarostino" Paure
per la Riforma Gelmini – Il 6 incontro con le famiglie |
L'Eco del Chisone - 4/febbraio/2009 - |
Tempo
di iscrizioni a scuola, tempo di apure concrete legate alla Riforma
Gelmini. Accade in particolare nelle piccole scuole, spesso di
montagna. Proprio come il plesso di Prarostino, dove arriva un
caloroso appello per la sopravvivenza.
La
scuola materna ed elementare di Prarostino lanciano un caloroso
appello volto alla sopravvivenza del plesso.
L’appuntamento
per le iscrizioni per l’anno scolastico 2009-2010 è fissato per
Venerdì 6 Febbraio quando, alla presenza delle insegnanti unitamente
al Dirigente Scolastico, vi sarà un’assemblea aperta ai genitori
dei ragazzi e dei futuri iscritti. il termine ultimo per le
iscrizioni per l’anno prossimo è fissato per il 28 Febbraio.
Intitolato
ai “Martiri del Bric” è il plesso è statorecentemente rinnovato
e ampliato e, alla fine di Ottobre, reinaugurato con l’intitolazione
della materna a Tineke Kaspers.
Da un
anno gli alunnipossono usufruire del nuovo refettorio accanto a una
moderna e attrezzata cucina.
Il tetto della struttura è stato coperto da un
impianto fotovoltaico e da Settembre è entrata in funzione la
seconda sezione della scuola d’infanzia.
Nonostante tutti questi investimenti per il futuro
l’introduzione della riforma Gelminirende insegnanti e allievi
estremamente incerti sul proprio destino.La riforma comporta la
possibile chiusura delle piccole scuole o quantomeno una drastica
riduzione dell’orario per le prime classi (si pensi al concreto
rischio di avere classi di 28 bambini di 6 anni).
Posto
che l’intero settore scolastico italiano sia certamente passibile
di una profonda riforma, lascia alquanto perplessi che tale riforma
incominci proprio con profondi tagli nella scuola primaria,
unanimemente considerata da varie indagini sociologiche europee, tra
i punti di eccellenza nel settore dell’educazione e della
preparazione.
“Abbiamo
recentemente incontrato l’Assessore Regionale all’Istruzione
Pentenero “ ci dicono le
maestre e la responsabile del plesso scolastico “e,
almeno nell’immediato, pare scongiurato il rischio chiusura. Per
ciò che concerne, invece, l’orario scolastico, risulta essere
strettamente legato all’organico del corpo insegnante assegnato
alla nostra scuola”.
Non
solo: “il numero di
insegnanti è definito in base al numero degli alunni iscritti”
continuano le maestre
“quindi speriamo nella
collaborazione delle famiglie affinchè iscrivano i propri figli nel
comune di residenza e alle 40 ore del tempo pieno. Grazie a questo
potremo continuare a garantire una scuola efficiente e di qualità”.
Analizzando, invece, la scuola materna al momento
gli iscritti sono 36 e il pericolo incombente è che l’anno venturo
siano inferiori a 30, costringendo le maestre ad accorpare i bimbi in
un’unica classe.
Questo comporterebbe pesanti conseguenze sia sul
programma sia a livello di insegnamento individuale.
“Già ora per svolgere alcune attività il corpo insegnante
si trova costretto a integrare con contributi delle famiglie; se vi
dovessero essere ulteriori tagli potrebbero risultare compromessi
anche il ricorso ad insegnanti specializzati o ai laboratori”.
La scuola di Prarostino garantisce una copertura
prolungata da tempo pieno, grazie ai turni che prevedono per le
maestre uscite e rientri, per far sì che tutte e cinque le classi
possano usufruire del tempo pieno anche se una sola risulterebbe
tale.
Il
Comune ha investito ingenti risorse nella scuola locale dotandola di
9 computer connessi tramite a internet e garantendo il servizio
scuolabus gratutito per tutti.
“La
nostra scuola è dotata di una piccola palestra situata in loco e di
una seconda, più ampia, situata a San Bartolomeo-
continuano le maestre- in
più si sta ultimando un grosso giardino che andrà ad aggiungersi al
piccolo di cui attualmente il plesso è dotato”
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Prarostino, Piccolo aumento di residenti |
L'Eco del Chisone - 28/gennaio/2009 - |
Al
31/12/08 erano 1277i residenti nel Comune di Prarostino, che ha
accolto quest’anno 12 neonati.
I
nuovi abitanti provenienti da altri Comuni sono stati 49, mentre 7
risultano coloro che si sono trasferiti dall’estero (a loro volta
suddivisi in 3 comunitari e 4 extracomunitari).
Nel
2008 i deceduti sono stati 19, mentre 46 sono emigrati verso altri
comuni (un solo abitante ha optato per l’estero). Saldo positivo di
due abitanti.
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