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Autocertificazione
| L'autocertificazione |
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| Scritto da Administrator |
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Premessa L'autocertificazione è' la possibilità dichiarare tutta una serie di fatti o dati personali in sostituzione del certificato corrispondente. Puoi recarti direttamente all'ufficio pubblico per consegnare l'autocertificazione oppure puoi inviarla per fax, per posta, via telematica o farla consegnare da altri. L'autocertificazione è resa valida dalla firma dell'interessato.
E' possibile dichiarare fatti o situazioni personali in sostituzione del certificato corrispondente, utilizzando i moduli predisposti dagli uffici pubblici o un semplice foglio di carta. L'autocertificazione è resa valida dalla firma dell'interessato. E' consentito autocertificare: - data e luogo di nascita Con le leggi Bassanini non è più necessario presentare personalmente l'autocertificAazione, ma è possibile anche inviarla per posta, fax, via telematica o farla consegnare da altri. L'autocertificazione è stata anche estesa a: - esami sostenuti La Pubblica Amministrazione è obbligata ad accogliere le autocertificazioni per tutti i casi previsti, mentre i privati sono liberi di accettarle o di richiedere i certificati corrispondenti. Durata illimitata Hanno durata illimitata quei certificati che attestano uno stato permanente ed immutabile nel tempo, Aad esempio la nascita, la morte e i titoli di studio. Validità dei certificati A esclusione di quelli a durata illimitata, tutti i certificati sono validi per sei mesi dal momento dell'emissione, sia per la Pubblica Amministrazione che per i privati Certificati scaduti Per utilizzare i certificati o le autocertificazioni scadute è sufficiente una firma sullo stesso documento, dichiarando che i dati riportati non sono cambiati. Certificati non sostitutivi I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disAposizioni della normativa di settore. Acquisizione dei documenti I certificati relativi a stati, fatti o qualità personali che risultano da albi o da pubblici registri devono essere acquisiti d'ufficio su semplice indicazione, da parte dell'interessato, dell'Amministrazione che conserva l'albo o il registro in questione. Questo nel caso in cui l'interessato non voglia o non possa utilizzare l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Domande e istanze Le richieste di autorizzazioni, le licenze e le domande rivolte alla Pubblica Amministrazione e a tutte le imprese di gestione di pubblici servizi, non sono più sAoggette all'obbligo dell'autentica se firmate in presenza dell'impiegato. Sono valide anche se inviate per posta, fax, via telematica, allegando fotocopia non autenticata di un proprio documento di identità in corso di validità. Dichiarazione sostitutiva Viene rilasciata da un cittadino sotto la propria responsabilità e può riguardare stati, fatti e qualità personali relativi anche ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. E' possibile dichiarare, ad esempio, la professione esercitata, l'attività lavorativa svolta, la titolarità di licenza e di autorizzazioni amministrative, la condizione di erede, proprietario, conduttore. E' anche possibile dichiarare che la copia di una pubblicazione è conforme all'originale. Cittadini stranieri Nel caso di autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive di atto notorio presentate da cittadini dell'Unione europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani. Firme di più persone separate Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, i documenti che richiedono la firma di più persone possono essere sottoscritti anche separatamente e in momenti diversi. Esami e concorsi Per i concorsi pubblici e la partecipazione a esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali è stato abolito l'obbligo di autentica della firma sulla domanda di partecipazione. LaA partecipazione ai concorsi pubblici non è più soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole Amministrazioni. Doveri dei cittadini Le Amministrazioni sono tenute a controllare, anche a campione, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai cittadini. Chi fornisce informazioni false commette reato, perseguibile ai sensi degli artt. 483, 495, 496 del codice penale. Doveri d'ufficio L’impiegato responsabile incorre nella violazione dei doveri d’ufficio quando: Le novità introdotte dalla legge Bassanini Le leggi 59 e 127 del ‘97 e la 191 del ‘98, meglio conosciute come leggi Bassanini, hanno introdotto importanti novità nelle procedure burocratiche, in particolare per quanto riguarda i certificati, le autorizzazioni, le dichiarazioni sostitutive, le carte d’identità. Si tratta di una riforma che rende la Pubblica amministrazione più snella ed efficiente, più vicina ai cittadini e alle loro aspettative. I temi specifici della “sburocratizzazione” e semplificazione amministrativa sono oggetto della più recente attività riformatrice, che ha portato all’approvazione parlamentare di tre importanti Leggi, la N. 59/97, la N. 127/97 e la N. 191/98, meglio conosciute come Il loro contenuto determina una profonda e innovativa trasformazione della Pubblica Amministrazione e del suo rapporto con i cittadini. Le disposizioni delle leggi Bassanini sono ispirate al principio della semplificazione e a quello dell’autonomia. Si tratta infatti di superare istituti frutto di un sistema di tutele e controlli, segno di altre epoche storiche, che hanno ottenuto il risultato di ritardare le risposte dovute ai cittadini. Tra le innovazioni più significative vanno segnalate quelle che danno maggiore autonomia alle Amministrazioni Locali in materia di personale, controlli e certificazione, nell’ottica di stabilire un rapporto di maggiore fiducia tra il cittadino e l’Amministrazione Pubblica. In particolare, la riforma consente agli enti locali di adottare misure organizzative che alleggeriscono gli adempimenti dei cittadini, eliminando le duplicazioni e i passaggi inutili. Molti enti locali, anticipando alcuni aspetti del processo riformatore in atto, hanno applicato da subito e integralmente la Legge 127, nella consapevolezza che lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo è indispensabile per una Amministrazione efficiente al servizio della collettività. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Luglio 2010 10:22 |



