Piatti tradizionali

Prustinenca

prustinenga

Deriva dall'abilità ingegnosa, con cui, malgrado la scarsezza di mezzi, si ottenevano piatti di elevato valore gastronomico.

 

E' data da una fricassea di fegato e di polmone di vitello (o di maiale).

 

In un capace tegame porre a rosolare (con burro, olio, cipolle tritate e ventresca di maiale a liste fini) il polmone precedentemente tagliato a pezzi.

 

Quando comincia a rosolare, aggiungere il fegato (in rapporto da 1 a 4 con il polmone) e coprire il tutto con brodo di gallina (o di manzo).

 

Insaporire con noce moscata e marsala secca; aggiungere pomodori pelati e l'acqua densa di sapori che si è ottenuta facendo bollire in un pentolino a parte rosmarino, chiodi di garofano e cannella in stecca in dose generosa.

 

Cuocere a fuoco moderato per circa 3 ore aggiungendo brodo quando necessario. Non salare se il brodo è già sufficientemento sapido.

 

Qualora al momento di servire, la prustinenca non appaia convenientemente densa, legarla con un po' di farina bianca.

 

Accompagnare con l'asciutto vino Prustinenc.

 

----------------------------------------------------------------------------------

 

 Zuppa alla barbetta

La Supa Barbetta

Deriva dall'abilità ingegnosa, con cui, malgrado la scarsezza di mezzi, si ottenevano piatti di elevato valore gastronomico.

Ingredienti:

- Brodo (preferibilmente di gallina o di manzo).

- 300 grammi di pane a fettine (in alternativa si possono usare grissini spezzati grossolanamente)

- 300 grammi di toma stagionata (in alternativa si può usare parmigiano grattugiato)

- Abbondante cannella in polvere

- Olio d'oliva e burro.

Preparazione:

In una teglia, un po' oliata sul fondo, formare uno strato di fettine di pane (o di grissini), cospargere ampiamente con formaggio e cannella, aggiungere qualche fiocco di burro.

 

Ripetere gli strati fino a finire gli ingredienti.

 

Mantenere per pochi minuti sulla fiamma, poi aggiungere brodo finché i grissini siano ben imbevuti.

 

Lasciare a fuoco moderato un'ora circa, senza coprire né rimestare.

 

Al momento di servire in tavola, spolverare ancora con formaggio.