Il sentiero dei partigiani

Il sentiero dei partigiani

Percorribile: a piedi, a cavallo, in MTB Periodo
Consigliato marzo-novembre

Descrizione

Questo percorso inizia idealmente dal Monumento-Faro di San Bartolomeo.

Per percorrerlo, seguire le indicazioni dei paletti in legno con la scritta " Sentiero dei Partigiani " ed i segni posti ai lati del percorso sui muri, pietre ecc. ( due striscie verticali in vernice rossa ed una "P" centrale in vernice bianca ). ^ P ^.
Scendere pochi passi verso il cimitero e svoltare subito a destra in salita passando accanto al museo della Viticoltura. Giunti al quadrivio svoltare a sinistra in discesa per arrivare in pochi minuti, sempre su strada asfaltata, al bivio che porta alla borgata Molere.

Imboccare la strada a destra in direzione di questa borgata a cui si giunge dopo poche centinaia di metri. Pervenuti sul colletto al termine dei prati e campi, svoltare nuovamente a destra in salita, per giungere, al termine della strada asfaltata, ad un cippo che ricorda il partigiano Cottura Giovanni qui caduto il 27/9/1944.

Da questo punto in poi il percorso si snoda su di una carrereccia non asfaltata in mezzo ad un bosco ceduo fresco ed ombroso d’estate che lascia intravedere, ad un occhio attento, tracce evidenti di un passato in cui questo territorio era intensamente e faticosamente coltivato. (muri di campi, costruzioni più o meno rovinate ecc.).

Proseguire sulla carrereccia ed al primo bivio tenere la destra in salita pervenendo ad un rustico in disuso (20 min. da S.Bartolomeo) di fronte al quale, 20 mt. sulla sinistra si trova il monumento inaugurato il 17/11/84 in memoria dei nove civili trucidati il 17/11/1944.

Proseguire sulla destra, raggiungere e superare un rustico ormai soffocato dalla vegetazione e salire fino a raggiungere la carrozzabile all’inizio dei prati che circondano la borgata Badoni. Tenersi sempre sul bordo destro del prato ed imboccare la strada forestale in discesa che s’inoltra nuovamente nel bosco. Al termine del tratto più ripido si potrà intravedere sulla destra un rustico in buon stato di conservazione denominato "La casa del soldato".

Continuare sulla strada forestale che ora svolta a sinistra ("Boina" di confine fra Prarostino e S.Secondo sul bordo destro della strada) fino a giungere alle case della borgata Ramate (45 min. dalla partenza). Il percorso continua ora tutto su strada asfaltata passando attraverso le case della Massera dei Boschi e della Cardona fino a raggiungere la via Massera che da S.Secondo sale a S.Bartolomeo. A questo bivio svoltare a sinistra in salita ritornando al punto di partenza. (ore 1,15 - 1,30 per l’intero percorso).