Giro Storico del Faro

Un gruppo di volontari amanti della mountain bike hanno tracciato questo bellissimo percorso di 16 chilometri, che si snoda attraverso le borgate, i luoghi storici e i boschi prarostinesi.

Percorso percorribile: in Mtb e a piedi
Periodo consigliato: tutto l'anno neve permettendo.

Giro storico del Faro

Descrizione del percorso

Il Giro Storico del Faro ha il suo inizio in quello che si può definire, a tutti gli effetti, il simbolo del comune di Prarostino: il Faro della Libertà, inaugurato nel 1967 in ricordo dei partigiani caduti per la libertà.
Il tracciato prosegue attraversando il paese in direzione nord per circa 200 metri raggiungendo piazza della Libertà e una balconata con cartelli stradali dove è posizionata la prima freccia del giro. Proseguendo in direzione nord ovest si seguono le indicazioni per la località Fornellata che si raggiunge dopo circa un chilometro attraverso la strada sterrata. Una modesta salita ci porta a circa 800 m s.l.m. in località Pravourì da cui si ammira la località Milone.
Attraversando un meraviglioso bosco di Faggi, Castagni e Maggiociondoli, proseguiamo in direzione Lia percorrendo la strada bianca a mezza costa con saliscendi non troppo impegnativi. A circa 2,5 km dalla partenza la strada si fa sentiero e per circa 50 metri si dovrà portare la bici a mano. Il sentiero ritorna ciclabile seguendo sempre la direzione della Lia che si raggiungerà dopo circa 1,5 km e poco dopo Cianforano. La carrozzabile diventa asfaltata e proseguendo in direzione nord si affronta una salita impegnativa fino a raggiungere la località Cardoneira. Una breve discesa ci porta al tempio valdese di Roccapiatta con il suo piccolo cimitero.
Si prosegue con la strada asfaltata che ci conduce verso località avvolte dalla tranquillità della natura che le circonda e, una dopo l'altra, si raggiungono le borgate di Rostagni, Vernetti e Pralarossa, raggiungendo quota 915 m s.l.m. e soprattutto un bellissimo panorama che spazia sulla val Chisone. Si continua a salire in direzione ovest e, dopo circa 8 km dalla partenza, si raggiunge la località Godini 1000 m s.l.m. punto più altro del percorso. La strada sterrata scende a questo punto verso sud ovest e ci conduce velocemente verso la stele di Midana in località Cardoni e al Bosco Didattico in località Colletta a 860 m s.l.m. sul livello del mare. Il percorso prosegue riprendendo la strada asfaltata in direzione sud verso il bivio Piani che si incrocia a 11,7 km dalla partenza proseguendo verso Bricherasio. Arrivando all'imbocco della discesa per Bricherasio bisogna porre un po' di attenzione perché 100 m dopo il bivio, il Giro Storico prosegue mantenendo la sinistra per entrare nel bosco fino ad arrivare al bivio Vanni. Attenzione alla discesa tecnica che metterà alla prova i migliori bikers per raggiungere Roc Coubaleisine dove incontreremo un bel punto panoramico a 14,10 km dalla partenza. Riprendendo direzione nord si prosegue verso Casa Badoni per svoltare a destra verso il monumento Cippo dei Martiri del Bric, 15,5 km dalla partenza, e soprattutto luogo in cui il ricordo è doveroso. Su una sterrata ben indicata si prosegue in direzione casa Molere per poi svoltare a sinistra e scendere incrociando via Massera che ci condurrà al Museo della Viticoltura. Con una breve discesa chiudiamo l'anello di 16 km del Giro Storico del Faro.

Quota di partenza: 750 m s.l.m.
Quota massima: 1000 m s.l.m.
Quota minima: 716 m s.l.m.
Lunghezza: 16,4 km
560 m di dislivello in positivo
Difficoltà MC + BC

 

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